"Debora Tronci Psicologa"

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Salve a tutti, sono Debora Tronci e sono una psicologa.

Nelle pagine a seguire proverò a raccontarvi di me, dal mio primo percorso universitario, a quella che è la mia professione oggi.

Darò spazio ai miei progetti, alle attività delle quali quotidianamente mi occupo, e alla formazione che svolgo costantemente.

 

Vorrei, però, iniziare parlando dell'agire psicologico; e per farlo mi rifarò al titolo introduttivo di questo spazio narrativo: "psicologia è prevenzione e aiuto concreto".

Prevenzione, attraverso attività di informazione/formazione, colloqui d'orientamento, sportello psicologico, consulenza, progettazione. Attività fondamentali in un'ottica di promozione del benessere psicologico.

Aiuto concreto, attraverso consulenza, sostegno e supporto psicologico; colloqui clinici, valutazione e psico-diagnosi, progettazione di interventi, percorsi psicologici in situazioni di disagio, fragilità e/o malessere.

Lo psicologo propone, progetta e promuove il suo lavoro, rendendosi al contempo disponibile alle richieste d'aiuto.

Egli opera interventi psicologici nel totale rispetto della persona che ha in carico.

Lavora seguendo le linee guida del suo Codice Deontologico, e agisce secondo un proprio schema professionale.

Le persone che richiedono una consulenza psicologica necessitano di spiegazioni chiare sulle modalità di conduzione del percorso che andranno ad intraprendere, e per questo motivo, devono essere informate, anche approssimativamente, sui tempi e i costi dell'intervento, e su quali saranno i passi necessari affinché lo stesso venga svolto al meglio.

Lo psicologo per poter esercitare nel rispetto della legge ha compiuto, e completato, un percorso accademico e post-universitario, lungo e serio.

Per svolgere al meglio il suo lavoro segue costantemente attività formative e di aggiornamento della professione.

Acquista strumenti, materiali, partecipa a seminari, e si confronta con i suoi colleghi e con il suo Ordine Professionale, in caso di dubbi o incertezze.

Tutto questo nel rispetto del segreto professionale e di ciò che ritiene più giusto fare, caso per caso, per raggiungere al meglio gli obiettivi concordati con l'utenza.

Ecco perché chiedere una consulenza, o richiedere di intraprendere un percorso psicologico, necessita serietà da entrambe le parti.

Il rapporto che si viene così ad instaurare tra l'utenza ed il professionista, basata sul rispetto e la fiducia, porta ad una presa di coscienza del problema, e ad una ricerca attiva di uno o più obiettivi concreti sui quali lavorare, e attraverso i quali crescere.

 


 

"Lavorare in ambito umano implica una delicatezza nel proprio agire che non si ritrova in altre professioni, e dona soddisfazioni uniche nel momento in cui si raggiungono i risultati auspicati."